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Intervista a Simona Durante

Intervista a Simona Durante

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Simona Durante
Simona Durante

Premessa

"Quella ragazza ha gli occhi più incredibili che abbia mai visto. Chiunque porti in giro occhi di quel genere non può essere una persona cattiva. Forse può anche succedere che faccia dei danni, ma solo se davanti a lei si sente il bisogno di abbassare per primi lo sguardo."

(Giorgio Faletti)

Mi sembra di essere tornata a scuola quando la maestra ci assegnava un tema descrittivo su qualcosa o qualcuno . Credevo fosse semplice, invece, ogni volta che prendevo la penna in mano , il primo tratto di inchiostro sul foglio tardava ad arrivare. 

Con Simona oggi farò lo stesso esercizio "descrittivo" filtrato dai miei occhi e spero di raccontarla nel modo giusto dal momento che non la conosco personalmente. Vorrei vi arrivassero le vibrazioni positive che trasmette , tutta la sua energia e la sua passione

lungo mare reggio calabria
Lungomare Falcomatà- Reggio Calabria

Blu come il lungomare di Reggio Calabria, che non a caso è definito il km più bello d'Italia, così sono gli occhi di Simona, cristallini e trasparenti come le acque che separano ed, allo stesso tempo, uniscono due perle del sud : Calabria e Sicilia.

Guardo quell'iride azzurra in foto e ci rivedo il mare della sua città , Reggio Calabria appunto, protagonista di quell'effetto Morgana , tanto raro quanto stupendo che permette di vedere , in  quel tratto di costa , la Sicilia che si riflette in acqua e si proietta in cielo in modo speculare e capovolta, così negli occhi di Simona vedo l'immagine di una donna che cela il suo vissuto, non sempre facile, ma esternamente irraggia gli altri con i suoi bellissimi sorrisi , pieni di luce , quelli tipici di chi ha vinto una battaglia e non ha abbassato la testa dinnanzi agli ostacoli.

bimbe
Lavinia e Rebecca

Ad oggi la ragione dei suoi sorrisi sono sicuramente le sue bimbe. C'è poco da dire : Bellissima la mamma , incantevoli le figlie, Lavinia e Rebecca. Mi rapisce la dolcezza di queste bambine che, guidata dalle mie sensazioni, ritengo abbiano preso molto dalla loro mamma, oltre all'azzurro degli occhi. Trasmettono serenità e spensieratezza ma , soprattutto, un amore infinito tra loro. Senza alcuna esagerazione, due tra le bambine più belle che abbia mai visto.

mamma e figlia
Simona Lavinia e Rebecca

Simona è figlia di una tradizione culinaria familiare ricca di ricordi ed affetto che si impegna a trasmettere alle sue figlie così come in passato, sua mamma e sua nonna , fecero con lei. 

Già dalla lunghissima conversazione telefonica che abbiamo avuto mi è parso di conoscerla da una vita: valori ben radicati, voglia di fare ed attaccamento alla nostra terra, oltre ad un naturale spirito di accoglienza che ti fa sentire subito ad agio e , non me ne voglia nessuno, solo al sud lo puoi trovare. Il risultato è stato un confronto edificante su tanti progetti futuri, raccontandoci le criticità della nostra bellissima terra. No, non ci siamo trincerate dietro ad un bigottismo sterile, bensì analizzato la situazione con obiettività e discusso di come sviluppare parte di queste idee in Calabria. Apprezzo molto le persone propositive e Simona lo è e vorrei davvero dire grazie a Giovanni Dettori per avermela presentata, per aver messo a disposizione di All Food Passion un notevole valore aggiunto.  Penso di essermi dilungata abbastanza perciò vi lascio alla sua deliziosa intervista. A me non resta che darle un caloroso benvenuto !

simona durante
Simona Durante

Il derubato che sorride, ruba qualcosa al ladro, ma chi piange per un dolore vano, ruba qualcosa a se stesso.

(William Shakespeare)

 

 

Intervista a Simona Durante

1. Ciao Simona e grazie per avere accettato la nostra intervista. Come sempre cominciamo dalle presentazione. Chi sei, cosa fai e dove vivi.

 

Buongiorno e innanzitutto grazie a te Masha per la fiducia e la possibilità di raccontare un po' di me e di una delle mie più grandi passioni: i lievitati in generale e soprattutto la pizza!

Mi presento: ho 42 anni, nata, cresciuta e vivo tuttora a Reggio Calabria. Ho fatto tante cose nella vita: dall avere una mia attività commerciale a lavorare in negozi e locali inerenti la ristorazione. Adesso faccio la mamma a tempo pienissimo di due splendide creature di 8 e 10 anni, che sono la mia vita!

 

 

2. Quali sono le tue più grandi passioni nella vita?

 

Le mie passioni sono in primis la cucina: ho sempre  vissuto con qualcuno che stava pensando, programmando o preparando qualcosa di buono per tutti noi! 

Da piccolissima era la nonna, con la quale ho avuto la fortuna di condividere tanto della mia infanzia e crescendo la mia mamma che mi ha sempre coinvolto e fatto sentire il calore di casa anche attraverso le sue bontà! Mi piace anche tanto leggere, viaggiare e scoprire le differenze che mi circondano. Sono un po' pigra e se ci riesco cerco di fare un po' di attività fisica ma giusto per comparare all altra mia passione , la cucina , che però stravince a mani basse, sempre!!! Sono anche tanto una persona di famiglia e amo dedicarmi  completamente alle mie figlie, soprattutto in questa fase della loro crescita così particolare. 

bimbe
Lavinia e Rebecca

3. Cosa ti attrae della cucina?

 

Mi piace la cucina perché sono certa sia una forma di amore grandissimo! Ci si nutre per vivere ma nel cibo è racchiuso tutto quello che noi siamo. Già programmare un piatto mi da gioia: il pensiero di condividerlo con chi amo, preparare qualcosa per far felice qualcuno, l' atmosfera di benessere che si crea a tavola.

Mangiar bene è una coccola! Amo la mia casa perché quando apro la porta, c'è sempre odore di buono!! 

 

4. Sei Calabrese. Quale piatto della nostra terra ami in modo particolare?

 

Sono Reggina e fiera di esserlo! La Calabria è una terra ricca di contraddizioni, ma sul cuore infinito dei calabresi non c'è alcun dubbio! Le tradizioni culinarie sono straordinarie, basate su una cucina povera e molto diversa tra le provincie, ma strettamente legata agli infiniti prodotti che la Calabria possiede. È difficile pensare a qualcosa in particolare. I dolci sono unici: soprattutto quelli delle feste: I Petrali di Natale, i Cudduraci Pasquali, le Nacatole, la Pignolata, lo Stomatico, la Frutta Martorana.  Ne avrei di infiniti da menzionare.

 In assoluto il piatto al quale sono più legata, in quanto Calabrese, è la fileja di casa ossia i maccheroni fatti al ferretto, che ovviamente io orgogliosamente faccio insieme alla mia mamma. Anche il suo rituale per me rappresenta qualcosa di forte: l'asse  di legno sul quale li tiriamo, il ferretto regalatomi dalla mia maestra ( mia madre) acquistato durante la festa della patrona della mia città, i tanti sabato pomeriggio trascorsi insieme a giocare e nello stesso tempo apprendere una tradizione forte, il rifare tutto questo adesso con le mie figlie, l' unione familiare che si crea nel preparare e nel vivere un pranzo domenicale che per me, grazie a mia madre è sempre stato una festa! Maccheroni al ferretto, assolutamente di semola, conditi con un buon ragù dove spicca la nostra salsiccia che è unica per  gli aromi che racchiude in se: i semi di finocchio in primis, immancabili. 

fileja
Fileja calabresi

5. Simona ti faccio un po’ la stessa domanda che ho fatto ai tuoi colleghi di impasto. Cosa occorre per la riuscita di una buona pizza?

 

Occorre consapevolezza di quello che si sta facendo. Non esiste una regola assoluta, non esiste un prodotto migliore di un altro. Soprattutto non esistono stereotipi di grandezza: non é migliore un impasto indiretto ( inquanto ha dietro un maggiore lavoro) di un più semplice diretto, non danno un miglior prodotto le infinite (e tanto agognate!!) ore di maturazione piuttosto che impasti svolti in giornata, non da maggior lustro un idratazione estrema, piuttosto che una più modesta. Tutto è relativo alla conoscenza di quello che fai rispetto al prodotto che vuoi ottenere: se sai come svolgere un procedimento correttamente, avrai un prodotto di tutto rispetto, qualsiasi esso sia. Da sottolineare l' importanza delle materie prime. 

 

6. Già con Silvano, Daniele e Giovanni, abbiamo sdoganato il mito del metodo universale. Quindi parliamo di metodo personale. Quale usi tu per avere una buona pizza o un buon lievitato in generale?

 

Non esiste infatti regola assoluta. Tant' è vero che ognuno di noi caratterizza i propri prodotti secondo chi si è. Personalmente amo la pizza proprio perché , per come la intendo io, rappresenta molto l' essenza del mio carattere. Racchiude in se due cose fondamentali ma allo stesso tempo agli antipodi. Il rigore degli impasti, per avere un buon prodotto ci sono regole precise con i quali eseguirli ; Ma anche la creatività dei topping! Adoro questa peculiarità della pizza! Tutti amiamo la Margherita, ma per me, la pizza è una tavolozza sulla quale disegnare! Ogni tipologia ha delle affinità ed io mi diverto troppo a creare i miei quadri! 

pizza
Le pizze di Simona

7. Da chi hai imparato a creare i tuoi piccoli capolavori?

 

La cucina ha sempre fatto parte della mia vita: le mie nonne, la mia mamma mi hanno  coccolato con essa. Mia madre mi ha insegnato l' importanza del cibo, sia dal punto di vista umano e sociale che da quello della salute. Poi c'è tutto il resto: quando si ha una passione la si coltiva leggendo, studiando, con i corsi, chiedendo, confrontandoti con chi ne sa più di te, c'è internet e i social che sono diventati un punto di riferimento importante per condividere e accrescere le proprie passioni.

 

8. Cosa racconta di Simona la cucina?

 

Ho avuto un periodo non facile: a 19 anni sono stata fortemente messa alla prova dalla vita ed ho trascorso tanto, tanto tempo in casa.. E lì ho scoperto il gambero Rosso, un canale tematico dedito alla cucina ,appunto, che ha catturato il mio interesse : osservare gli chef stellati, la loro preparazione, i loro guizzi di genialità, magari nei loro ristoranti, i cuochi comuni con le tradizioni che si portano dietro, i semplici appassionati con il loro entusiasmo da neofiti, mi faceva star bene, essere felice e aver voglia di farcela anche per poter provare questo o quell' abbinamento, per assaggiare gusti che non conoscevo! Il buon cibo è voglia di vivere e di essere felici, ed io le ho entrambe!

 

9. Ti è mai capitato di commuoverti con un piatto? Non so ricordi, emozioni evocati da una specifica preparazione?

 

Durante il mio periodo in stand by, purtroppo avevo completamente perso il gusto, è una sensazione assurda mangiare e non percepire sapore, ho dovuto rieducare i miei sensi e non dimenticherò mai la prima volta che ho sentito dopo tanto tempo un sapore: quello dei funghi porcini sottolio! È stato un tuffo al cuore, quello mi ha fatto piangere! Adesso invece sorrido a ricordarlo! 

 

10.  Noi ci siamo sentite al telefono una sola volta e ci siamo fatte una lunghissima chiacchierata ma non ti conosco bene, mi sono fatta una mia idea naturalmente, ma chi è Simona? Come ti descriveresti con 3 pregi e 3 difetti.

 

Sono sensibile, emotiva, molto attenta. Questi possono essere pregi, come difetti, dipende dalla chiave di lettura. 

 

 

11. Tu hai dei gruppi seguitissimi su facebook “ l’impasto che ti impasta” e " Pizza dream team"  come sono nati?

 

Sono affezionatissima al mio gruppo di impastati belli dell "Impasto che ti impasta"!!! Ho bazzicato tanto nei gruppi tematici che ci sono su facebook. Ci sono entrata per gioco, iscritta da mia cugina in uno di questi e caspita! devo dire che mi ha preso tantissimo!! La mia passione per la cucina è nata con me praticamente, ma per i lievitati è stata un'evoluzione! Devo tanto ai gruppi a livello di conoscenza e di input che sono riusciti a darmi. La mia passione per la pizza è nata così: ho iniziato a comprendere come fosse possibile per tutti far cose che immaginavo essere solo alla portata dei professionisti! Lo studio e l' approfondimento deriva dalla curiosità che mi è nata in questo contesto. Oltre al fatto  che nei gruppi si conoscono persone che effettivamente non hai mai visto di presenza, provenienti dai posti più disparati, con le quali però riesci ad instaurare una vera e propria amicizia. Con le tre splendide ragazze con le quali ho fondato il gruppo "l impasto che ti impasta" è stato proprio così: una conoscenza in un gruppo comune che pian piano si è tramutata in confidenza assidua e poi nella voglia di fondare un nostro gruppo e guidarlo secondo il nostro modo di essere. Nell altro mio gruppo "Pizza dream team" invece sono stata messa dentro ed ho conosciuto persone che davvero, hanno cambiato la mia conoscenza sul mondo della pizza. 

 

pizza
le pizze di Simona

12.  Ci sveli un piccolo segreto sulla pizza in anteprima?

 

La temperatura è uno dei capi saldi di un buon impasto: la temperatura circostante è la base per capire come devi muoverti, la temperatura della farina è una cosa da tener in conto (soprattutto in certe situazioni) , fondamentale è la temperatura dell acqua che utilizzi e la modalità di inserimento, importantissima la temperatura di chiusura degli impasti, stesso dicasi per la la temperatura in cui li fai maturare e quella in cui lievitano, da valutare la temperatura dei panetti che vai a stendere e in ultimo, ma solo in ordine cronologico, le temperature di cottura caratterizzano il prodotto che ottieni. Ci deve essere quindi un' attenzione specifica in tutti i passaggi, la semplicità di un gesto è segnato da questa variabile.

 

13. Dove possono seguirti i nostri amici?

 

Su Facebook come Simona Durante, iscrivendosi al gruppo "L' impasto che ti impasta" o "Pizza Dream Team" , su instagram @sissilare978.

Sono davvero entusiasta di partecipare a questo progetto ambizioso e variegato, spero di riuscire a trasmettere la mie conoscenze, dare input positivi e validi consigli. 

 

 

Grazie Simona per il tempo che ci hai dedicato e benvenuta su All Food Passion!

 

Articolo a cura di Anastasia Barone

Foto soggette a copyright di Simona Durante

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